L’unione delle nuove generazioni sancisce anche un nuovo passo per l’attività della famiglia Rossit, ovvero l’acquisto del primo veicolo a motore, un autocarro residuato bellico a 3 assi GMC targato UD25322. A questo primo acquisto, nel giro di poco tempo se ne aggiungono altri, come il successivo acquisto di un caricatore a tazze (crivello). Questo acquisto rappresenta, ancora una volta, la capacità di innovazione che da sempre contraddistinto la famiglia Rossit. Con queste innovazioni e investimenti l’attività prende piede velocemente, partecipando anche ad appalti pubblici.