Gli anni ’80, in Friuli, sono gli anni del post terremoto e della chiusura delle escavazioni nei fiumi. Antonio decide quindi di spostarsi su un settore affine, quello del contract, mantenendo comunque l’attività immobiliare. In questo periodo Antonio fa esperienze sia in Italia sia all’estero (Francia, in Spagna, in Jugoslavia, e poi in Slovenia, Serbia, Bosnia, Croazia, e in Russia). II bagaglio di esperienza accumulato si rivelarono molto importanti per il futuro.