La famiglia Rossit:

Una storia di innovazione e contraddistinzione da oltre un secolo

1919 – 2019
100 ANNI DI STORIA

Da sempre protagonisti nel settore, abbiamo saputo adeguarci ai cambiamenti nel corso del tempo.

Questa è la nostra storia. Cent’anni lungo il fiume Tagliamento.

1884 Rossit Luigi Commercianti
Il capo famiglia

Inizio dell’industrializzazione

L'attività trova fondamento in Luigi, classe 1864,con l’aiuto del padre Osvaldo, che, con la sua esperienza come fattore presso una famiglia di commercianti Sanvitesi, aveva avviato un'attività commerciale. Egli sapeva leggere, scrivere e gestire la contabilità, cosa non da poco per il periodo storico; possedeva inoltre carri e cavalli (passione trasmessa dal padre Osvaldo). Nel 1910 Luigi costituisce la ditta "Rossit Luigi e figli", occupandosi con il figlio Antonio dell’ attività di trasporto di granaglie, mattoni, calce dalle fornaci, ghiaia e sabbia provenienti dalle escavazioni del  fiume Tagliamento.

1919 Rossit Antonio CARRETTIERI
FINE CONFLITTO MONDIALE

Inizia la storia dei Rossit

Nel 1915 con lo scatenarsi della Grande Guerra, il figlio maggiore Antonio all’eta di 26 anni,si vede costretto a partire per combattere al fronte con il ruolo di carrettiere.

 Tornerà nel 1918 con la patente di carrettiere  e svariate decorazioni per il servizio svolto e i carichi salvati, grazie a queste, nel 1919, viene creata la ditta "Antonio Rossit Carrettiere". Nel 1919 Luigi con i figli Antonio e Mario iniziano così l'attività ufficiale di autotrasporti con l'iscrizione alla sezione artigiana di Udine occupandosi principalmente di trasporti di materiali per le costruzioni, trasporto per conto terzi e di estrazione di ghiaia dal fiume Tagliamento, attività che veniva svolta caricando i carri a mano, con i badili,  nel  1919 inizio la storia dei Rossit.

1930
FASCISMO

Artigiani durante il fasciscmo

L'attività continua a crescere, tant'è che alla fine degli anni '30 si diceva:
I Rossit possedevano 5 traini a 4. Ovvero 5 grandi carri ognuno trainato da 4 cavalli, che per il tempo era sinonimo di grandi risultati, valore, tenacia e forza di volontà.
Soprattutto tenuto conto gli Austriaci nella ritirata dopo la disfatta di Caporetto avevo requisito tutti i cavalli nelle stalle.

1940-1945
TRA I DUE CONFLITTI MONDIALI

Lavoratori e partigiani

Anche durante il secondo conflitto mondiale l'azienda rimane in attività, seppur con la costrizione di lavorare per la "Todt", ovvero sotto il comando tedesco, continuando l'estrazione di ghiaia dal fiume Tagliamento, ovviamente con poche libertà e molti obblighi. 
Con l'imminente fine del conflitto quanto successo alla fine del primo si ripete: in ritirata i tedeschi svuotano le stalle portando via tutto quello che trovarono, carri e cavalli compresi. Nonostante la crisi economica del dopoguerra la famiglia Rossit riesce a far ripartire la sua attività, con l'entrata di Marco (classe 1927 figlio di Antonio) e Luigi (classe 1934) figlio di Mario.

1953 Rossi Marco Cavatori
BOOM ECONOMICO

La rinascita

L'unione delle nuove generazioni sancisce anche un nuovo passo per l'attività della famiglia Rossit, ovvero l'acquisto del primo veicolo a motore, un autocarro residuato bellico a 3 assi GMC targato UD25322. A questo primo acquisto, nel giro di poco tempo se ne aggiungono altri, come il successivo acquisto di un caricatore a tazze (crivello). Questo acquisto rappresenta, ancora una volta, la capacità di innovazione che da sempre contraddistinto la famiglia Rossit. Con queste innovazioni e investimenti l'attività prende piede velocemente, partecipando anche ad appalti pubblici.

1954

L’evoluzione continua

Nel 1954 viene a mancare Antonio e Luigi, ormai anziano, lascia l'attività di famiglia a Marco, aiutato dal cugino Luigi (figlio di Mario). Marco, nel 1959, fonda la società specializzata in scavi e demolizioni ed esegue negli anni lavori importanti, sia per privati che per enti pubblici, oltre a continuare l'attività storica di escavazione nel fiume Tagliamento.

1976
La forza di rialzarsi - Terremoto in Friuli

La guida  del giovane di Antonio

Purtroppo nel 1976 Marco viene improvvisamente a mancare, lasciando un vuoto incolmabile nella famiglia e nella gestione dell'attività di famiglia. Ma anche questa volta la famiglia Rossit si riprende e l'attività viene presa in mano dal giovane figlio di Marco, Antonio, che a soli sedici anni, continuando gli studi che lo faranno diplomare geometra, continua l'operato del padre.

Antonio si trova ad affrontare, oltre al vuoto lasciato dal padre Marco, anche la chiusura delle escavazioni nel Tagliamento (1978-1980), dopo oltre 70 anni in cui la famiglia Rossit traeva sussistenza da questa attività Antonio si vede costretto a modificare l’attività di famiglia, sempre restando nell’ambito dell’edilizia e nei settori affini, iscrivendo nel 1979, per la prima volta, la società all’A.N.C. (Albo Nazionale Costruttori).

Anni 80
Post terremoto

I primi rinnovamenti

Gli anni '80, in Friuli, sono gli anni del post terremoto e della chiusura delle escavazioni nei fiumi. Antonio decide quindi di spostarsi su un settore affine, quello del contract, mantenendo comunque l'attività immobiliare. In questo periodo Antonio fa esperienze sia in Italia sia all'estero (Francia, in Spagna, in Jugoslavia, e poi in Slovenia, Serbia, Bosnia, Croazia, e in Russia). II bagaglio di esperienza accumulato si rivelarono molto importanti per il futuro.

1992-2000 Antonio - Elisabeth
FINISCE PRIMA REPUBBLICA

Boom edilizio

Nel 1992 Antonio, affiancato dalla moglie Elisabeth, inizia l'attività di costruttore in proprio, realizzando  vari complessi residenziali, anche di prestigio , l'attività prosegue espandendosi fino alla fine del 1998 quando con un salto di qualità iniza il progetto delle due più grandi urbanizzioni del dopoguerra a San Vito , la Zona C16 a b , 144.000 mq e 80.000 mc , e la lottizzzaione del Capraio tutta commerciale di 55.000 mq dove si possono realizzare 16.000 mq di edifici commerciali 

2000-2012
Passaggio da Lira ad Euro

La svolta

Nel 2000 LA SVOLTA CON IL SALTO NEL MONDO DEL COMMERCIO ,l’attività di costruttore in proprio, prosegue realizzando un primo complesso commerciale di grande rilevanza, il Conad di San vito, denominato Centro Commerciale al Parco che dopo oltre vent’anni rappresenta ancora oggi il punto riferimento commerciale più importante del Sanvitese. L’attività prosegue negli anni 2000, con la realizzazione di edifici commerciali, con ritmi notevoli e specializzandosi nella velocità di costruzione, nel 2005 Antonio batte il record di realizzazione di un supermercato LIDL, realizzandolo in solo 132 giorni naturali e consecutivi , si continua ad operare nel commerciale costruendo in tutta  la regione .

Erica e Fabio

CONTRACTOR

2012-2025

Costruttori e Sviluppatori immobiliari

Il futuro, la nuova generazione da una svolta diversa

L’attività ha subito un’ulteriore trasformazione a partire dal 2012 con l’entrata di Erica, figlia maggiore di Antonio, completata con l’arrivo del secondogenito Fabio, nel 2014.

Erica e Fabio hanno apportato freschezza e nuove idee, trasformando l’attività da costruttori, che si è deciso di abbandonare dal 2014, per diventare promotori immobiliari e general contractor.
Oggi sono in grado di affrontare riqualificazioni urbane di qualsiasi dimensioni in cui sono necessarie anche bonifiche, demolizioni, con anche l’onere della progettazione e costruzione.

La sesta generazione dei Rossit (tosti come i primi) ha portato freschezza e nuove idee, idee che hanno trasformato l’attività da costruttori a promotori immobiliari e general contractor, con questa nuova visione è nata CENTER SRL, che ha portato a compimento l’acquisizione e la riqualificazione della ex area di imbottigliamento della Coca Cola a Udine.

Consci dell’importanza storica e degli sforzi dei loro avi, la nuova generazione svolge con entusiasmo ed estrema dedizione un’attività che nel 2025 ha superato il traguardo dei 100 anni, portando nuove e continue soddisfazioni,

come il completamento, proprio a San Vito al Tagliamento, della grande area di lottizzazione denominata “Capraio”, iniziata da Antonio, dove è stato progettato un Parco Commerciale da 8.000 mq., in cui si è insediato un secondo Conad Superstore. Grazie a questo sviluppo quest’area è diventata il polo commerciale più importante del mandamento, inaugurato il 16 novembre 2024, nel quale verranno impiegati oltre 100 addetti in un contesto green, che rappresenta una svolta storica nel sanvitese.

Consci dell'importanza storica e degli sforzi dei loro avi,

la 6a generazione Rossit svolge oggi con entusiasmo e dedizione un'attività che ha superato il traguardo dei 100 anni.

Grazie alla continua spinta verso il rinnovamento Rossit è stata ampliata in termini di spazi e estensione del suo operato, che si staglia in tutto il nord-est.

Rossit Erica

Direzione Amministrativa

Laureata specialistica in Economia Aziendale, in azienda da 13 anni, si occupa della parte amministrativa e contrattuale dell’azienda.

Rossit Antonio

Direttore Tecnico

Geometra con 46 anni di esperienza nel settore immobiliare e delle costruzioni, in cantiere dal 1978, si occupa dello sviluppo e dei progetti.

Solis Elisabeth

Amministrazione

35 anni di esperienza all’interno dell’azienda, si occupa della parte amministrativa dell’azienda.

Rossit Fabio

Responsabile sviluppo e progetti

Geometra inscritto all’albo, in azienda da 11 anni, si occupa dello sviluppo di nuove aree e dei nuovi progetti.

Zamparo Riccardo

Progettista

Laureto in architettura di interni, si occupa della progettazione, modellazione 3d, presentazione dei progetti.